Nato nel 1974, l'Hamasei è tra I ristoranti giapponesi a Roma più “antichi” e blasonati. Il locale è una filiale dell'omonimo ristorante di Tokyo, situato ad Asakusa. L'ambiente, curatissimo, è spazioso ed evocativo, dal design ricercato e minimale come lo stile nipponico vuole. Due le sale principali, piuttosto grandi, affiancate da una sala tatami e un sushi bar, per un totale di circa 100 coperti. Efficiente e cortese il personale.
Cosa dire del menu? Ricco di proposte, e di stampo molto tradizionale, con pietanze anche relativamente sconosciute per i palati italiani. Si va dal sushi (tradizionale, bando alle ultime varianti sino-nipponiche) al sukiyaki (fette sottili di carne accompagnate da spaghetti di riso, funghi, cipolle e budini di soia), passando per la tenpura vegetariana ed il teppanyaki. Da provare anche lo shabu shabu, preparato con pezzi di carne di manzo o suino e verdure, da lessare al tavolo in un brodino leggero.
A pranzo è posibile scegliere il sushi lunch, il yakizana lunch (con pesce alla griglia) o il sashimi lunch, accompagnati da un fritto e alghe in brodo. I prezzi, in questo caso, sono circa la metà rispetto ai menu serali, quindi decisamente convenienti. A scelta, in accompagnamento, un vino, una birra giapponese o del buon sake. Consigliata la prenotazione, il ristorante è tra I giapponesi più frequentati a Roma.