Tra tutti iristoranti cinesi di Roma sicuramente Mr.Chow si distingue già al primo impatto. L’ingresso è sobrio, discreto, minimale, a differenza di molti “concorrenti” amanti delle decorazioni kitsch e dell’asian style a tutti i costi. La sorpresa prosegue una volta entrati. L’atmosfera è insolita, vagamente baroccheggiante e luxury style. L’unica sala circolare è infatti arricchita da un arredamento fastoso ed eccessivo, con tende alle pareti ed un sottofondo di musica classica, mentre le cameriere sono vestite in stile classico.
Mancano quegli odori forti, talvolta sgradevoli, onnipresenti in tanti ristoranti cinesi della capitale, il che potrebbe far piacere a molti.
Nessun dubbio, invece, sulla cucina. Mr Chow propone un menu non ricchissimo, ma sorprendentemente curato nella qualità delle materie prime. La cucina è quella tradizionale di Taiwan e Pechino.
I piatti forti sono sicuramente i ravioli al vapore, i più classici involtini primavera, il pollo al limone col miele, il pollo con funghi e bambù, il riso alla cantonese o al curry, gli spaghetti di riso con l’astice e l’anatra alla pechinese. Tra i dolci, da provare senza dubbio il gelato fritto o le diverse specialità locali suggerite nel menu.
Il locale è gestito da thailandesi. Si consiglia in ogni caso di prenotare telefonicamente per assicurarsi un posto a sedere senza attese. Le file non sono all’ordine del giorno, ma il locale è comunque molto frequentato.