Il Museo d'arte Orientale Giuseppe Tucci raccoglie un gran numero di testimonianze sul Vicino, Medio ed Estremo Oriente, nella suggestiva cornice del Palazzo Brancaccio. Nasce nel 1957 ed è oggi intitolato a Giuseppe Tucci, celebre orientalista e tibetologo romano, dal quale provengono parte delle raccolte attualmente visitabili.
La visita del museo si articola in 15 sale, a cominciare dai reperti del Vicino e Medio Oriente, con bronzi, ceramiche e metalli delle civiltà dell'Asia Centrale e dell'Iran. Prosegue poi con una sala dedicata alla civiltà islamica e con la cosiddettà sala Gandhara, in cui sono parte dei reperti buddhisti di una spedizione in Pakistan. Nella sala dedicata a Tibet e Nepal ammireremo principalmente statue in lega di metallo, dipinti, gioielli ed oggetti rituali, mentre nella sala sull'India troviamo sculture di Shiva, Vishnu o Buddha, o rappresentazioni di Bodhisattva.
Chiudono la visita le tre sale dedicate all'Estremo Oriente, con vasi rituali, statue di varie dimensioni, tessuti, dipinti e ceramiche.