E’ in una Roma antica, viscerale, intima che si entra percorrendo le stradine del ghetto ebraico. Uno dei ghetti più antichi del mondo, che abbraccia una porzione della città inclusa tra Via Arenula e il Lungotevere de’Cenci.
In Via del Portico di Ottavia, non lontano dalla Sinagoga, possiamo ammirare i resti dell’omonimo portico, tra le cui colonne è la chiesa di S.Angelo in Pescheria. Altre attrazioni del ghetto sono la fontana delle tartarughe e la bella chiesa di S.Gregorio in Divina pietà. In tutta la zona è possibile mangiare in suggestivi ristoranti e trattorie dove i sapori e i colori paiono ancora quelli di un tempo.
La Sinagoga di Roma è un bell’edificio del 1874 in cui il classico stile liberty incontra le migliori espressioni dell’arte babilonese. La facciata e l’esterno ospitano vari simboli della religione ebraica, tra i quali le note tavole della legge, il ramo di palma e la stella di David. All’interno della Sinagoga è una mostra allestita dalla comunità ebraica di Roma con numerosi reperti e oggetti di culto.