Icona della dolce vita celebrata da Federico Fellini, la Fontana di Trevi è tra le più grandi fontane di Roma e sicuramente la più celebre. Splendida commistione di elementi classici e barocchi, la fontana sporge da una facciata di Palazzo Poli, sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica. La sua realizzazione risale al ‘700, ma la costruzione sorge allo sbocco dell’antico acquedotto Vergine, creato nel I sec. a.C. da Marco Vipsanio Agrippa per l’alimentazione delle terme al Pantheon.
La moderna fontana è il prodotto dapprima delle bonifiche all’acquedotto svolte nel ‘500, poi dei restauri del Bernini del 1640, infine della perizia di Nicola Salvi, vero autore dell’opera e vincitore del concorso bandito da Papa Clemente X. Il prospetto della Fontana di Trevi misura, nella sua imponenza, 20 metri di larghezza per ben 26 di altezza.
Il complesso ha come tema il mare. Presenta un’area centrale, a forma di arco trionfale, con una nicchia affiancata da 4 colonne corinzie. Al centro è la statua di Oceano realizzata da Giovan Battista Maini e Pietro Bracci, che rappresenta il Dio trainato su una conchiglia-cocchio da cavalli marini e tritoni. Le nicchie laterali ospitano invece le statue dell’Abbondanza e della Salubrità, create da Filippo della Valle.
Quest’ultima statua rappresenterebbe la vergine (da cui il nome dell’acquedotto) che indicò ai romani il luogo della sorgente. Molto suggestiva la scogliera intagliata, che conferisce maggiore naturalezza alla fontana integrandola con le architetture circostanti e consentendo ai getti d’acqua di assumere la sembianza di piccole cascate. Il luogo è celebre anche per una tradizione popolare ancora oggi diffusa: quella di gettare una monetina nelle acque della fontana voltandole le spalle, per assicurarsi il ritorno a Roma. I soldi recuperati durante le operazioni di pulizia della fontana vengono poi donati agli addetti alla manutenzione.
Sotto la fontana è presente un’autentica città dell’acqua, importante testimonianza archeologica riscoperta negli anni 90 e resa visitabile di recente.