Sicuramente uno dei monumenti “magici” di Roma per eccellenza, la Bocca della Verità è un grande mascherone in marmo situato nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Si tratta di una scultura probabilmente risalente al I secolo d.c., dal diametro di 1,75 metri, che riproduce un volto maschile con barba in cui gli occhi e la bocca sono cavi. Incerta l'interpretazione della figura, che secondo alcuni rappresenterebbe Giove Ammone, ed anche la sua funzione (probabilmente fu una fontana o una cloaca).
Oggigiorno i tanti visitatori sono attratti dalla leggenda medievale secondo la quale che avesse inserito la mano nella fessura della bocca reo di menzogna avrebbe ricevuto un taglio netto, procurato da un boia presente dall'altra parte o dalla stessa scultura. Non sorprendiamoci dunque, se incontreremo lunghe code di turisti in fila per mettere la mano nella cavità della statua.
Ma le leggende che circolano sulla Bocca della Verità sono numerose e molto pittoresche, con tanto di diavoli e virtù magiche. La denominazione di “Bocca della Verità” la troviamo solo a partire dal 1485, mentre la scultura verrà collocata nella sua dimora attuale nel 1682. Da visitare, nei dintorni, la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, il Foro Romano e il Circo Massimo.